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La
cittadina si trova a 21 km da Ancona e si presenta divisa in due
nuclei: Numana Alta, su un declivio del monte Conero, a picco sul
mare Adriatico, e Numana Bassa sul litorale. Fu antico porto dei
Piceni, centro di scambi commerciali con i Greci nell'VIII sec.
a.C. Ha 6 km di spiaggia con scogli e ghiaia ed un porto turistico
con due moli banchinati con 645 posti barca (informazioni: Lega
Navale Italiana).L’origine di Numana risale ad epoche remote, ed è pertanto appropriato l’appellativo di “vetustissima” (in latino antichissima) che le è stato dato in passato.
Già nel VI – V secolo A.C. Numana risultava essere un importantissimo emporio commerciale del mondo greco. Al suo porto affluivano prodotti provenienti dalla Grecia e destinati alle regioni del Nord e di tutto il Piceno.Con la conquista del Piceno, da parte dei romani, la città cadde in servitù, mantenendo comunque una certa importanza nel mondo di allora.
I secoli del Medioevo vedono la lenta e inarrestabile decadenza di Numana, che passa da floridissimo centro commerciale, incluso fra le città della pentapoli marittima, a borgo di pescatori. Della sua storia travagliata è da ricordare il terremoto del 558, che fece sprofondare in mare gran parte dell’abitato.
E’ agli inizi del ‘900 che Numana viene riscoperta dai nobili romani che ne fanno la loro “dimora estiva”.
Da questo momento inizia la “risalita” che porterà la città ad essere una delle mete turistiche più prestigiose dell’Adriatico.
Collegamento
al sito del comune di Numana.
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